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Il rapporto con le opere d’arte è dinamismo, comunicazione, vita. Da millenni dipinti, sculture, architetture ci parlano e non smettono mai di trasmetterci le loro perle. Dopo millenni non hanno ancora esaurito il loro carico. È questo che le rende immortali. Ma per accoglierlo noi dobbiamo imparare il loro linguaggio. E imparare ad ascoltarle.

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Ciao, sono Pamela. Sono laureata in Storia dell'arte contemporanea. Attualmente sto collaborando con il museo civico della mia città e sono iscritta al secondo anno della Ssis per l'insegnamento della Storia dell'arte nelle scuole di secondo grado.

Thursday, March 09, 2006

Tre nuove immagini per Piero della Francesca


Riguardo allo studio affrontato di Piero della Francesca, inserisco alcune immagini che spesso sono difficili da trovare e il più delle volte i manuali di storia dell’arte non riportano.
Per capire cosa ci vuole dire l’artista è necessario conoscere anche il soggetto dei suoi discorsi e delle sue opere oltre che le sue conoscenze!!
È fondamentale VEDERE, VEDERE, VEDERE quanto più possibile!

1.
La prima immagine rappresenta i CINQUE CORPI REGOLARI, di cui parla Piero nel suo testo De quinque corporibus regolaribus. Piero nella sua opera chiarisce come tanta parte dell’importanza del suo lavoro derivi proprio dall’applicazione dei principi matematici ed euclidei nella realizzazione dei suoi dipinti e dunque dalla capacità di ricondurre le forme rappresentate ai modelli dei corpi regolari, simbolo di armonia e proporzione (seconda immagine).

2.


Ecco allora anche la terza e la quarta immagine che ci mostrano come l’artista si fosse dedicato allo studio della PROSPETTIVA e delle proporzioni ARCHITETTONICHE e avesse intrapreso una analitica ricerca riguardo la rappresentazione del CORPO UMANO ed i RAPPORTI ARMONICI (…la famosa Sezione aurea).
3. 4.

Piero della Francesca è un artista poliedrico (tanto per stare in tema!!) le cui conoscenze spaziavano dalla matematica mercantile alla geometria, dall’architettura alla pittura.

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