storiadell'artefacendo

Il rapporto con le opere d’arte è dinamismo, comunicazione, vita. Da millenni dipinti, sculture, architetture ci parlano e non smettono mai di trasmetterci le loro perle. Dopo millenni non hanno ancora esaurito il loro carico. È questo che le rende immortali. Ma per accoglierlo noi dobbiamo imparare il loro linguaggio. E imparare ad ascoltarle.

Name:

Ciao, sono Pamela. Sono laureata in Storia dell'arte contemporanea. Attualmente sto collaborando con il museo civico della mia città e sono iscritta al secondo anno della Ssis per l'insegnamento della Storia dell'arte nelle scuole di secondo grado.

Monday, March 13, 2006

LIBRI E NOVITA'!

Vi segnalo un libro di recente pubblicazione (dicembre 2005) molto interessante e di grande valore scientifico.
Si tratta di "LORENZO LOTTO DA VENEZIA A TREVISO. RITRATTI E COMMITTENTI 1542-1545" edito da Matteo Editore. L'autrice è Elsa Dezuanni.

Il libro.
L'autrice ha indagato sui nove ritratti dipinti da Lorenzo Lotto (Venezia c.1480 - Loreto 1556/57) durante il secondo dei suoi soggiorni a Treviso, dal 1542 al 1545. Degli effigiati si conoscevano i nomi, perché il pittore li aveva annotati in un registro dei conti, scoperto alla fine dell'Ottocento a Loreto nel convento dove egli aveva concluso i suoi giorni. Fino ad ora i personaggi ritratti non erano stati identificati o non esistevano ancora conferme su base documentaria delle supposizioni fatte da altri studiosi, a partire dalla monografia di Bernard Berenson del 1895. L'autrice, considerando che il pittore era solito inserire particolari iconografici riconducibili all'identità dei personaggi che ritraeva, ha indagato fra le carte di archivi pubblici e privati per ricostruire il profilo dei nove. Ha confrontato poi le caratteristiche dei singoli con gli effigiati nei ritratti noti in quegli anni, sviluppando un racconto appassionante sulle vicende che portano, su base documentaria, a iundividuare tre di loro (Staatliche Museen di Berlino, Philadelphia Museum of Art, ex coll. Cini di Venezia), a prospettare forti probabilità di riconoscimento per un quarto (Art Museum, El Paso) e a confermare precedenti supposizioni relative ad altri tre (Milano, Pinacoteca di Brera)

Notizie sull'autrice.
Storica dell'arte e pubblicista, Elsa Dezuanni si dedica soprattutto a ricerche sulla pittura veneta del Rinascimento, in particolare su Lorenzo Lotto. Ha pubblicato studi e saggi in cataloghi di grandi mostre e e riviste scientifiche di settore. Scrive di critica d'arte per quotidiani del gruppo Espresso-Repubblica.

Se amate questo artista, vi segnalo che presso il Museo civico Luigi Bailo di Treviso è custodita una delle opere più note dell'artista: Ritratto di monaco domenicano. Il dipinto è firmato e datato Laurentius Lotius 1526. La data premette di identificare nel monaco il padre guardiano del convento dei Santi giovanni e Paolo di Venezia, dove il pittore soggiornò alla fine di quell'anno, al suo riotorno a Venezia, dopo quasi vent'anni di assenza dal Veneto (ricordiamo il soggiorno a Treviso in gioventù, tra il 1499 e il 1506, sotto la protezione del vescovo Bernardo de' Rossi). Questo ritratto, anche se non eseguito a Treviso, documenta tuttavia un artista molto legato alla città. Il personaggio è ritratto al tavolo di lavoro con il libro dei conti, la "cassa" e le chiavi, strumenti dell'ufficio ma anche simboli del suo potere. Al di sotto delle fattezze fisiche traspare un'espressione di furbizia nella piega delle labbra e nello sguardo di traverso, di avidità nella mano che trattiene il foglio su cui è posata. Allo stesso modo affiora sulla pelle l'ombra scura della barba o sfuggono ciocche di capelli dal cappuccio. Dal punto di vista pittorico appare di alto livello il contrasto chiaroscurale tra le parti in ombra-il mantello con le sue pieghe nere- e le parti in luce -il volto, le maniche bianche, il fazzoletto sotto il polso sinistro, il luccichio delle chiavi e le monete.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home